LEGGE 3/2012

La legge 3/2012, la legge sul sovraindebitamento, chiamata anche “legge anti suicidi”, è stata emanata il 27 gennaio 2012 con lo scopo di colmare una grave lacuna dell’ordinamento giuridico italiano e consentire anche ai soggetti “non fallibili” – tra i quali ad esempio privati cittadini, imprenditori agricoli, professionisti e aziende – di accedere a specifiche procedure concorsuali atte a risolvere la loro situazione di perdurante incapacità ad onorare gli impegni finanziari assunti (utenze, rate di mutui e prestiti, fornitori, tasse…).
Il sovraindebitamento, infatti, prima di essere un concetto giuridico è un fenomeno purtroppo tristemente diffuso: da dati Caritas e Istat, il numero delle famiglie in stato di grave sovraindebitamento è pari a oltre 2 milioni, con un incremento del 53,5% dal 2007 ad oggi, al quale aggiungere gli altri soggetti non fallibili quali professionisti e piccoli imprenditori.