LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO - LEGGE 3/2012
GIANLUCA AGENTE DI COMMERCIO DI LECCE
STRALCIO DI €377.880 PARI AL 91% DEL DEBITO

Il signore Gianluca esercita dal 2004 la professione di agente di commercio nel settore alimentare; conviveva con la sorella, nel 2004 stipularono un mutuo per ultimare la loro abitazione, con un’elevata rata mensile.
Purtroppo nell’immediatezza della stipula dello stesso, la sorella si ammala e dopo una lunga e sofferta malattia muore nel 2014.
Il sovraindebitato non riesce più a far fronte da solo agli impegni assunti e l’unica via d’uscita è rappresentata dalla Legge 3/2012.
Lo stesso Mette a disposizione per la liquidazione l’immobile in cui risiede e grazie alla procedura ottiene uno stralcio di €377.880,00, pari al 91% del debito originario, pagando €21.600,00 si esdebita totalmente.

ACCORDO DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI - LEGGE 3/2012
STORIA VERA DI GABRIELE E MATILDE SOC VENEZIANI
SALDATO IL DEBITO GRAZIE ALLA LEGGE 3/2012

Il signore Gabriele e la signora Matilde, coniugi veneziani e soci illimitatamente responsabili di una società che svolge l’attività di riparazione di elettrodomestici, nonché commercio al dettaglio di elettrodomestici.
Attraverso l’Organismo di Composizione della Crisi e l’omologa del Giudice i soci hanno ottenuto l’accesso alla procedura di accordo di composizione della crisi prevista dalla Legge 3 2012; in tal modo accordandosi con i creditori e pagando 200.000 euro, i sovraindebitati hanno ottenuto uno stralcio di 55.496 euro

LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO - LEGGE 3/2012
GIULIA CITTADINA MILANESE OTTIENE STRALCIO
DEL 40% DEL DEBITO TOTALE

La signora Giulia, milanese, dopo la morte del marito nel 2017, si è ritrovata in una situazione di sovraindebitamento perché costretta a saldare un debito contratto in precedenza insieme al coniuge. Il suo stipendio, non è però sufficiente ad affrontare le spese familiari e allo stesso tempo saldare i debiti pregressi. Grazie alla legge 3/2012, ottiene uno stralcio di €33.532,11 rispetto al suo debito iniziale di €83.374,11 e la possibilità di mantenere €1.000 mensili per le spese familiari.

LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO - LEGGE 3/2012
TITOLARE D’AZIENDA A ROMA OTTIENE STRALCIO
DI € 240.000, PARI AL 56,23% DEL DEBITO

Il signor Stefano era titolare di un’azienda dichiarata poi fallimentare; causa di ingenti costi aziendali, sommati alle ingenti spese familiari, derivanti da una sua invalidità, ha dovuto chiedere prestiti a molte banche e società finanziari per sostenere queste spese, fino ad indebitarsi per una cifra pari a €426.806,54.
Rivolgendosi ad un Organismo di Composizione della crisi capitolino, riesce a farsi concedere dal giudice il pagamento del debito con uno stralcio di € 240.000,14 tramite la liquidazione più la possibilità di mantenere un reddito mensile di sufficiente per sostenere le spese familiari.

PIANO DEL CONSUMATORE - LEGGE 3/2012
PENSIONATO OTTIENE UNO STRALCIO DI € 65.033,77
PARI AL 80,00% DEL DEBITO TOTALE

Il signor Federico è un pensionato residente nella provincia salentina e non ha ne proprietà mobiliari ne immobiliari.
Rivolgendosi ad un Gestore nominato dal Tribunale di Lecce, riesce a farsi concedere dal giudice l’omologa di un piano del consumatore che prevede il pagamento di rate mensili sostenibili per un importo totale di 16.258,44. Pertanto grazie alla Legge 3 il signor Federico si vede stralciare Il suo debito, ammontante a € 81.292,21, dell’80% ottenendo così uno stralcio di ben €65.033,77.

LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO - LEGGE 3/2012
CASALINGA TREVIGIANA OTTIENE STRALCIO DI €214.579,02

La signora Francesca è una casalinga, in seguito alla morte del marito nel 2012, unica fonte di reddito della famiglia, ha dovuto occuparsi del mantenimento dei suoi tre figli cercando senza successo un’occupazione lavorativa che le permettesse di avere un proprio reddito. Si è ritrovata dunque in una gravissima situazione di difficoltà economica, non riuscendo a sostenere gli impegni economici in precedenza assunti col marito e non riuscendo a provvedere contemporaneamente al mantenimento della famiglia. Ha accumulato dunque nel tempo un ammontare di debiti pari a €362.627,02 ma, grazie alla legge 3/2012 ha presentato al giudice con l’ausilio di un gestore un Piano di Liquidazione che le ha permesso di avere uno stralcio di €214.579,02.

LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO - LEGGE 3/2012
PENSIONATO TREVIGIANO RISPARMIA € 182.162,55
OTTENUTO STRALCIO DEL 77,06% DEL DEBITO

Francesco è un pensionato trevigiano sposato con una figlia tredicenne, ex titolare di una ditta artigianale. La crisi del settore edile ha contribuito a ridurre il suo fatturato causandogli difficoltà nell'adempiere le obbligazioni assunte, generando debiti per un ammontare di € 228.891,61 verso banche ed erario. Così, suo malgrado l’artigiano è stato costretto a chiudere l’attività. L’unico immobile di sua proprietà è stato sottoposto a procedura di liquidazione. Potendo fare affidamento solo sullo stipendio della moglie il signor Francesco si è rivolto all’O.C.C del Comune di Villorba, e seguito da un Gestore si è potuto esdebitare, ottenendo uno stralcio del 77,06%.

LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO - LEGGE 3/2012
PENSIONATA PADOVANA RIESCE AD OTTENERE
STRALCIO DI €98.265,76 PARI AL 47,43% DEL DEBITO TOTALE

Lucia, pensionata dal 2006, prima di rivolgersi all' O.C.C. si trovava in una situazione di sovraindebitamento a causa di obbligazioni assunte con relativa incapacità di adempiere alle stesse. L'invalidità sopraggiunta ha contribuito all'attuale stato di difficoltà ed ha causato la chiusura dell’azienda familiare. Il debito complessivo accumulato ammontava a € 207.140,01. Affidandosi alla Legge 3/2012, è riuscita ad ottenere uno stralcio di € 98.265,76 accedendo alla procedura di liquidazione del patrimonio.

ACCORDI DI COMPOSIZIONE - LEGGE 3/2012
IMPRENDITRICI A TREVISO RIESCONO AD OTTENERE
STRALCIO DI € 100.540,15 PARI AL 37,96% DEL DEBITO TOTALE

Alessandra e Alessia erano proprietarie di una società srl che in seguito ad una forte crisi del mercato si è ritrovata indebitata con più banche. Dopo il fallimento della società le due imprenditrici sono state chiamate a saldare i debiti contratte con le banche e sono finite così in una situazione di sovraindebitamento, con un debito complessivo di € 264.807,40. Appellandosi alla legge 3/2012 hanno presentato un accordo di composizione che con uno stralcio di €100.540,15

LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO - LEGGE 3/2012
DIPENDENTE LECCESE RIESCE A STRALCIARE €182.997,00
CON UNO STRALCIO PARI ALL'86,52% DEL DEBITO TOTALE

La signora Valeria lavora presso una società di Impianti idrici e fognari con contratto a tempo indeterminato
Per saldare un debito complessivo che ammontava a € 211.496 chiese la liquidazione di tutti i suoi beni per un valore di € 28.499.
Grazie alla procedura di liquidazione prevista dalla Legge “salvasuicidi” Valeria è riuscita a saldare il debito ottenendo uno stralcio di €182.997,00.

LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO - LEGGE 3/2012
DISOCCUPATO MILANESE RIESCE AD OTTENERE
STRALCIO DEL 77,07% DEL DEBITO ORIGINARIO

L’azienda dove lavorava Carlo è fallita, lasciando i dipendenti senza lavoro. Una sopraggiunta malattia di Carlo lo ha portato ad indebitarsi con più banche per sostenere le spese per la famiglia, più un mutuo elevato e quelle sanitarie. Con il tempo ha accumulato un debito di €188.413,49 finendo così in una situazione di sovraindebitamento. Appellandosi alla legge 3/2012 è riuscito ad esdebitarsi tramite liquidazione con uno stralcio di € 145.213,49.

LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO - LEGGE 3/2012
COPPIA DI CONIUGI OTTIENE STRALCIO DI €116.132,97
CON UNO STRALCIO PARI AL 40,47% DEL DEBITO TOTALE

I coniugi Freschin desideravano avere una casa tutta loro. Per farla costruire, non potendo chiedere aiuti economici da familiari, si sono rivolti ad un istituto di credito per un mutuo. Si sono poi rivolti ad una banca per arredare la casa. Con l’allargamento della famiglia non sono più riusciti a sostenere le spese e si sono ritrovati in una situazione di sovraindebitamento con un debito pari a €286.944,51. Rivolgendosi alla legge 3/2012, attraverso una liquidazione hanno potuto ottenere uno stralcio dei debiti di €116.132,97.