ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI

 

L’accordo di ristrutturazione dei debiti può essere utilizzato sia dai privati cittadini che da professionisti, associazioni, start up innovative, imprenditori agricoli e piccoli commercianti.

 

Anche in questo caso, tramite un avvocato, ci si dovrà rivolgere al Tribunale della circoscrizione giudiziaria nella quale il soggetto sovraindebitato è residente, che avrà il compito di approvare e valutare la richiesta.

 

Il requisito oggettivo per poter accedere a tale procedura è rappresentato dalle soglie previste dalla legge fallimentare, ossia nei tre anni precedenti:

 

  • l’attivo patrimoniale deve essere inferiore a Euro 300.000;
  • i ricavi lordi devono essere inferiori a Euro 200.000;
  • i debiti devono essere inferiori a Euro 500.000.

 

La principale differenza con il piano del consumatore è che l’accordo di ristrutturazione del debito necessita dell’assenso dei creditori che rappresentano almeno il 60% dei crediti.

 

Non c’è però il requisito di meritevolezza.

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