Rialziamoci Italia: LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO

 

Rialziamoci Italia: La Procedura di Liquidazione del Patrimonio è una delle tre procedure previste dalla legge 3/2012 sul sovraindebitamento ed è dedicata, a tutti quei soggetti che hanno contratto debiti e si trovano in una situazione perdurante squilibrio tra le obbligazione assunte e il patrimonio prontamente liquidabile.

 

La  Procedura di Liquidazione del Patrimonio può essere utilizzata sia dai privati cittadini sia da professionisti, associazioni, start up innovative, imprenditori agricoli e piccoli commercianti.

 

Il debitore in stato di sovraindebitamento  può  proporre  ai creditori, con l’ausilio degli organismi di composizione della  crisi di Rialziamoci Italia  un  piano liquidatorio sulla base di riparto elaborato da un liquidatore.

 

La liquidazione del patrimonio prevede che il debitore metta a disposizione tutti i propri beni e tutti i propri crediti, eccetto quelli necessari per mantenere la famiglia.

 

Liquidando il proprio patrimonio, verranno cancellati i debiti che il cittadino non è in grado di ripagare.

 

La procedura di liquidazione del patrimonio del debitore si svolge secondo un iter che parte dalla formazione dell’inventario e dell’elenco dei creditori (art. 14-sexies della Legge n. 3/2012), passando per la presentazione delle domande di partecipazione (art. 14-septies della Legge n. 3/2012), la formazione del passivo (art. 14-octies della Legge n. 3/2012) e la liquidazione dell’attivo (art. 14-novies della Legge n. 3/2012).

 

Il Giudice, accertato il completamento del programma di liquidazione e non prima di 4 anni del deposito della domanda di liquidazione da parte del debitore, dispone con decreto la chiusura della procedura di liquidazione.

 

Il debitore, entro un anno dal decreto di chiusura della procedura, può presentare ricorso al Giudice per l’esdebitazione.

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